l'Allevatore di Regine | ACS Abruzzo Molise Circuito Spettacolo

Prossimi Spettacoli


Torre del Cerrano – Pineto

10 Luglio 2022 06:00

Mi Passion – Concerto all’alba

Nella splendida cornice della Torre di Cerrano, mentre il sole sorge dal mare, il concerto Mi Pasion della fisarmonicista Sylvia Pagni, ripercorre la grande storia dei tanghi argentini da Oblivion a Tango Para Ti, da Adios Muchahchos a Libertango.

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PIazza Martiri della Libertà - Teramo

12 Agosto 2022 21:30

NOEMI live outdoor

Teramo Natura Indomita – Virtù indomite (cartellone estivo degli eventi della città di Teramo) il 12 agosto, nella splendida cornice di Piazza Martiri della Libertà, vedrà Il ritorno live di NOEMI, all’anagrafe Veronica Scopelliti, un’artista dalla voce inconfondibile in grado di misurarsi con il pop, il soul, il R’n’B e il blues. Ha interpretato in oltre 10 anni di carriera brani dei principali autori italiani tra cui Vasco Rossi, Gaetano Curreri, Ivano Fossati, Giuliano Sangiorgi, Fabrizio Moro, Federico Zampaglione, Tommaso Paradiso.

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PIazza Martiri della Libertà - Teramo

28 Agosto 2022 21:30

LITFIBA Ultimo Girone tour

Il tour per festeggiare i 40 (+2) anni di storia e l’addio dei LITFIBA, la rock band più longeva e apprezzata del panorama italiano.

Oltre due ore di musica rock accompagnerano i fan di Piero Pelù e Ghigo Renzulli che si esibiranno domenica 28 agosto nella splendida cornice di Piazza Martiri della Libertà di Teramo.

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l’Allevatore di Regine

Teatro Lanciavicchio

di Francesco Niccolini
con Rita Scognamiglio e Angie Cabrera
musiche originali Giuseppe Morgante
costumi e scenografia Scenotecnica ‘Ivan Medici’
regia di Antonio Silvagni

durata 50 min
età dai 4 anni

Le api sono un popolo meraviglioso, nel senso che se lo conosci un po’ resti a bocca aperta: la complessità, la ricchezza, le regole, i compiti, le danze, la stagione degli amori, e soprattutto l’infinita quantità di doni che sono in grado di fare. Non solo miele, polline e propoli, ma più ancora essere le custodi di molta della frutta e della verdura che mangiamo: senza il lavoro quotidiano delle api che scambiano i pollini dei fiori, non avremmo meloni, ciliegie, albicocche, zucchine, pere, mele e molto altro. Le api sono un bene preziosissimo sul pianeta Terra.

Proprio per questo è estremamente pericoloso perderle. Eppure, è uno dei grandi rischi che stiamo correndo: l’inquinamento ha un effetto devastante sulle api. Loro, che sono abituate a orientarsi misteriosamente, che sanno trovare i fiori giusti, insegnare la strada a tutte le altre api e poi tornare all’alveare, a causa dei pesticidi sempre più diffusi nelle campagne, perdono l’olfatto e soprattutto la memoria. Questo le manda in confusione: non riescono a ritrovare la strada di casa, si perdono e muoiono.

Anche il vecchio Giacomo ha perso la memoria. È un vecchio apicultore. Di più: un allevatore di api regine. Le salva, le fa crescere e le dona agli alveari rimasti orfani di regina. Vive ai piedi di una grande montagna e fa molti tipi di miele dai nomi speciali: santoreggia, stregoni, sulla, trifoglio. Ora che è molto anziano e non ricorda più, è sua figlia Anna a essere diventata apicultirce e allevatrice di api regine. Vivono insieme, Anna insieme a mamma Ada, ma – si sa – mamma e figlia litigano spessissimo: litigano di giorno e di notte, pure nei sogni. Fino a quando un bambino, arrivato per caso, cambia la vita a tutti…

L’allevatore di regine è uno spettacolo che racconta di api, faggete, Alzheimer ma soprattutto di affetto, meraviglia e storie d’amore: quella di un’ape verso il suo fiore, quella di una donna verso un albero, e di un vecchio uomo che sta per andarsene per tutto ciò che di prezioso ha intorno. Senza mai perdere il sorriso.